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Buon compleanno Adrian!

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Domani, 24 maggio, il grande type designer Adrian Frutiger compie 80 anni.

In questo importante anniversario Linotype presenta l’ultima creazione del grande maestro: il Frutiger Serif che nasce dall’idea di dare una rivisitazione del suo Meridien del 1955 realizzato per la fonderia Deberny Et Peignot. Questo nuovo serif disegnato insieme a Akira Kobayashi consiste in un tondo e corsivo di 5 pesi e 2 larghezze (normale e condensato) per arrivare quindi a 20 variabili del carattere.

Partendo dai tipi originali in metallo del Meridien, Akira Kobayashi, Art Director di Linotype, ha voluto “correggere” le forme che con il phototype e le versioni digitali erano stati disegnati troppo largamente infatti il phototype originale e il Meridien digitale erano stati ottimizzati per i corpi testo di 10-12 punti, ma non per gli altri corpi. Un occhio dei caratteri leggermente condensato del Frutiger Serif dovrebbe anche potere funzionare nei più piccoli formati.

La terminazione del Frutiger Serif è condensata generalmente di più rispetto al phototype e del Meriden digitale, che è la porta più vicino alla metrica degli originali in metallo.

Inoltre il Frutiger Serif è stato studiato per un ottimo abbinamento con il famoso lineare Frutiger.

Non solo lineare, ora il Frutiger è stato disegnato nella versione graziata
Non solo lineare, ora il Frutiger è stato disegnato nella versione roman

Frutiger è nato a Unterseen, presso Interlaken, nel Canton Berna in Svizzera. Suo padre era un tessitore. Già da bambino ha incominciato a creare una propria scrittura e un corsivo stilizzato come reazione al corsivo formale richiesto all’epoca nella scuola svizzera. Un iniziale interesse alla scultura fu scoraggiato dal padre e gli insegnanti della scuola superiore lo indirizzarono alla tipografia. Anche se Frutiger si dedicò al mondo della stampa il suo amore per la scultura influenzò l’aspetto dei suoi caratteri.

All’età di 16 anni Frutiger fu apprendista tipografo compositore per quattro anni presso lo stampatore Otto Schaerffli nella città natale di Interlaken. Tra il 1949 e il 1951 frequentò la Kunstgewerbeschule (istituto di arti applicate) a Zurigo, studiando sotto Walter Kach. Gli studenti studiavano le iscrizioni monumentali incise nel foro romano. Mentre frequentava la Kunstgewerbeschule, Frutiger s’interessò in particolare di calligrafia, un settore in cui gli strumenti di disegno potevano essere evitati in favore di pennino e spazzola.

Charles Peignot della foundry parigina Deberny Et Peignot assunse Frutiger basandosi su un lavoro illustrato intitolato Storia delle lettere. Le illustrazioni incise nel legno di Frutiger in questo lavoro dimostravano la sua preparazione, attenzione per i dettagli e conoscenza del disegno delle lettere. Alla Deberny & Peignot Frutiger creò i caratteri President, Phoebus e Ondine. Charles Peignot diede a Frutiger il compito di convertire molti caratteri già esistenti per il nuovo dispositivo di fototipografia Lumitype.

Il primo carattere commerciale di Frutiger è stato «President», un set di caratteri da titolo con della piccole grazie (serif) terminali, pubblicato nel 1954. Un carattere calligrafico informale, «Ondine» (onda in francese), fu anch’esso pubblicato da Peignot nel 1954. Nel 1955 fu rilasciato, «Meridien», una font vecchio stile con grazie. Il carattere traeva ispirazione dai lavori di Nicholas Jenson, ed è in Meridien che le idee su costruzione delle lettere, unità e una, sempre presente, qualità organica delle forme viene espressa da Frutiger per la prima volta. Nel 1956 Frutiger crea il primo dei tre font slab-serif typefaces: «Egyptienne». Egyptienne è uno slab serif sul modello del «Clarendon» ed è il primo carattere richiesto espressamente per il processo di fotocomposizione.

Charles Peignot prevede una grande famiglia unificata, prevista per essere usata sia con i caratteri metallici in lega di piombo, che con i sistemi di fotocomposizione. Impressionato dal successo del carattere «Futura» della Bauer foundry, Peignot incoraggia quindi la creazione di un nuovo font geometric sans-serif per poter entrare in competizione. A Frutiger però non piace la rigidità del Futura è persuade Peignot che il nuovo sans-serif deve essere basato su un modello realista (neo-grotesque). Il carattere del 1896 «Akzidenz Grotesk» è portato come modello primario. Per mantenere l’unità attraverso 21 varianti, di ogni peso e larghezza, in roman e in corsivo, viene disegnato e approvato prima che ogni matrice venga “tagliata”. Così nasce l’«Univers» nel quale Frutiger introduce il suo sistema di classificazione a due cifre. La prima cifra (da 3 a 8 ) indica il peso, con 3 che significa veramente sottile e 8 veramente spesso. Il secondo numero indica la larghezza e se è roman o “obliquo”. La risposta del mercato all’Univers è immediata e positiva. Frutiger ha dichiarato che l’Univers è stato il modello di tutti i suoi successivi caratteri. L’Univers è stato alla base di «Serifa» (1967) e «Glypha» (1977).

Nei primi anni ’70 l’autorità aeroportuale francese incarica Frutiger di creare un carattere per la segnaletica ad uso dei viaggiatori del nuovo aeroporto internazionale Charles de Gaulle di Parigi nel territorio di Roissy. In breve gli viene richiesto un carattere con grande leggibilità sotto ogni angolazione. Frutiger prende in considerazione la possibilità di adattare l’Univers ma decide che il suo aspetto è datato, essendo associato con gli anni ’60. Il carattere che crea è un’amalgama di Univers temperato dall’influenza organica degli humanist sans-serifs tipo la font «Gill Sans» di Eric Gill, il carattere di Edward Johnston per il London Transport e «Antique Olive» di Roger Excoffon. Originariamente denominato Roissy, il carattere verrà rinominato «Frutiger» quando viene rilasciato al pubblico dalla Mergenthaler Linotype Company nel 1976.

Nel 1978 pubblica il suo famoso libro “Der Mensh und seine Zeichen” successivamente tradotto in molte lingue. La versione italiana intitolata “Segni & simboli“, a cura di Giovanni Lussu e Daniele Turchi ed edita da Stampa alternativa / graffiti è in vendita presso la Libreria Aiap.

Il carattere di Frutiger del 1984 «Versailles» è un serif vecchio stile (old style) con le maiuscole simili a quelle del precedente font «President». Nel Versailles le grazie (serifs) sono piccole e glifiche. Nel 1988 Frutiger completa «Avenir». Avenir, in lingua francese significa avvenire o futuro, prende ispirazione dal «Futura» ma include similarità strutturali con i neo-grotesque. Avenir ha la serie completa di pesi unificati. Nel 1991 Frutiger termina di lavorare su «Vectora», il cui design è influenzato dai caratteri di Morris Fuller Benton come il «Franklin Gothic» e «News Gothic». Ne resulta un font con una grande altezza e leggibile anche a piccole dimensione.

Alla fine degli anni ’90 Frutiger inizia a collaborare al raffinamento ed espansione dei caratteri Univers, Frutiger e Avenir per l’uso della tecnologia moderna e indirizza lo sviluppo all’hinting per la visualizzazione a schermo. Il nuovo Univers digitalizzato viene rilasciato con 63 varianti. Il Frutiger viene riedito come «Frutiger Next» con un vero corsivo e pesi addizionali. Lavorando insieme al designer della Linotype Akira Kobayahi, Frutiger espande la famiglia Avenir con pesi sottili e pesanti, e una versione ristretta (condensed). Il carattere viene rilasciato con il nome «Avenir Next».

Una delle ultime creazioni di Frutiger è il carattere «ASTRA-Frutiger» creato appositamente per l’Ufficio federale svizzero delle strade, ASTRA appunto. Entrato in vigore nel 2002, questo nuovo carattere è vieppiù utilizzato man mano che i vecchi cartelli stradali svizzeri vengono sostituiti.

La carriera di Frutiger nello sviluppo di caratteri di stampa spazia nelle era dell’hot metal, fototipografia e della tipografia digitale. Frutiger attualmente vive a Berna, in Svizzera, e lavora principalmente alle incisioni su legno.

Nel 1987 riceve la TDC Medal per il suo grande contributo alla tipografia. Nel 2006 riceve il premio della SOTA Typography Award.

Caratteri

I caratteri ideati da Adrian Frutiger comprendono:

  • Phoebus (1953)
  • President (1954)
  • Ondine (1954)
  • Meridien (1955)
  • Egyptienne (1956)
  • Univers (1957)
  • Apollo (1964)
  • Serifa (1967)
  • OCR-B (1968 – carattere normalizzato per il riconoscimento ottico, l’Optical Character Recognization, class B)
  • Iridium (1975)
  • Frutiger (creato nel 1975 per l’aeroporto Charles de Gaulle, pubblicato da Linotype nel 1976)
  • Glypha (1977)
  • Icone (1980)
  • Breughel (1982)
  • Versailles (1982)
  • Linotype Centennial (1986 – disegnato in occasione del centenario della Linotype)
  • Avenir (1988)
  • Westside (1989)
  • Vectora (1990)
  • Herculanum (1990 – facente parte del programma “Caratteri prima di Gutenberg”)
  • Pompeijana (1990 – facente parte del programma “Caratteri prima di Gutenberg”)
  • Didot (Linotype) (1991)
  • Rusticana (1992 – facente parte del programma “Caratteri prima di Gutenberg”)
  • Frutiger Next (1997)
  • Frutiger Stones (1998)
  • Frutiger Symbols (1998)
  • ASTRA-Frutiger (adottato nel 2002 dall’Ufficio federale svizzero delle strade)
  • Frutiger Capitals (2005)
  • Frutiger Arabic (2007)
  • Frutiger Serif (2008)