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Lettering poetico su un muro che non c’è più

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Per le strade di Milano, su vecchi muri e sulle alcune serrande di vecchi negozi si possono vedere ottimi esempi di lettering. Questi si differenziano dal writing di buona o pessima qualità (i tag) che oramai ci circondano. Questi esempi di Street Art, invece, rappresentano finalmente qualcosa di nuovo e d’impronta veramente culturale.

“se vincessi un miliardo a biliardo” di Ivan
“se vincessi un miliardo a biliardo” di Ivan + TvBoy

Un esempio molto interessante è il lettering poetico di Ivan poeta da strada che come si presenta nel suo sito « … la poesia di strada nasce gettando parole tra le vie, pugni di semi nel vento, è sensazione precipitata in sassi d’assalto tra lo snocciolarsi scomposto di questa città. Versi come pioggia tra le genti, inzuppate fin’oltre l’orlo dell’attenzione, senza corte di dotti ne corona, perché d’ovunque e da sempre, una pagina bianca è una poesia nascosta … ».

Io l’ho scoperto cinque anni fa su un muro, che purtroppo non c’è più, nei pressi del Politecnico alla Bovisa e oltre a interessarmi leggendo tutto il testo poetico rimasi piacevolmente colpito dal bel lettering (una volta veniva chiamata bella scrittura) dell’autore.

Il muro che non cè più in via Schiaffino a Milano / Bovisa
Il muro che non c’è più in via Schiaffino a Milano / Bovisa

Lo scritto in questione aveva per titolo Se vincessi un miliardo a biliardo

Se vincessi un miliardo a biliardo / non farei niente se non il far nulla / Se vincessi un miliardo a biliardo / mi comprerei il Duomo con tutte le guglie / Se vincessi un miliardo a biliardo / lo affitterei al costo d’un monolocale / Se vincessi un miliardo a biliardo / lo brucerei per tenermi caldo / Se vincessi un miliardo a biliardo / lo peserei come una vacca grassa / Se vincessi un miliardo a biliardo / regalerei una casa al mare a mia madre / Se vincessi un miliardo a biliardo / regalerei il mare alla casa di mia madre / Se vincessi un miliardo a biliardo / andrei sulla luna per aprirci una pasticceria / Se vincessi un miliardo a biliardo / acquisterei un pulmino giallo / raccoglierei venti puttane e / le accompagnerei a casa loro / Se vincessi un miliardo a biliardo / me lo farei cambiare in monete da 50 / per pesarlo poi nuovamente / Se vincessi un miliardo a biliardo / aprirei una trattoria in cucina / Se vincessi un miliardo a biliardo / ruberei una biro in posta / scriverei in bella calligrafia su ogni banconota / “ho vinto un miliardo” e già che / sono lì ne spedirei una a tutti quanti / se vincessi un miliardo a biliardo / mi darei un bacio dentro e / stringendomi la mano riderei perché / neanche so tenere la stecca a biliardo.

Vi consiglio di visitare il suo sito dove scoprirete un modo di essere positivi: www.i-v-a-n.net/

Scritto da Giò

giugno 24th, 2008 at 4:01