Typography – Tipografia – Tipográfia – Typographie – Typografie – Typografi – Τυπογραφία

Archivio del tag ‘Bernard Arin’

Corso a Roma di “Calligrafia Gestuale” con Kitty Sabatier

questo post è ancora senza commenti! - lascia il tuo, grazie

A Roma, presso il CIAC – Centro Internazionale Arti Calligrafiche e del Libro in Piazza del Sole 54, si terrà il 27 e 28 marzo 2010, il corso di “Calligrafia Gestuale” con Kitty Sabatier.
Partendo dalla scrittura Cancelleresca e, attraverso diversi esercizi, si arriverà a un corsivo “gestuale” e personale. Cambiando la velocità, la presa dello strumento per scrivere, la pressione sulla carta, l’inclinazione e l’altezza delle lettere utilizzando strumenti e supporti per avere una varietà di segni.

KITTY SABATIER
Si è formata alle Beaux Arts di Tolosa e allo Scriptorium di Bernard Arin. Grafica e artista calligrafa, apre il suo primo atelier nel 1986. Attraverso l’esplorazione del segno arriva fino alla sua essenza, e dal suo talento nascono spazi vibranti e contrasti folgoranti.
Espone in Francia e all’estero. Dà corsi di calligrafia in un’associazione di reinserimento sociale e professionale (AISP) da 4 anni.
Per scaricare il PDF del corso con le informazioni cliccate qui
Chi volesse iscriversi contatti Marta Lagna telefonicamente: 347 1524155 oppure con una Email: info@articalligrafiche.it

Lettera da Lure di Fabrizio M. Rossi

con 3 commenti - leggili e lascia anche il tuo, grazie

Come avevo già scritto in un post dello scorso 27 maggio si è svolto a Lure, in Francia, dal 25 al 30 agosto la 56ª settimana estiva degli Rencontres internationales de Lure” con varie iniziative che riguardano il mondo della tipografia. Per l’Aiap e soprattutto per la propria passione tipografica era presente Fabrizio M. Rossi che gentilmente mi ha inviato la seguente lettera di un resoconto su questa annuale iniziativa:

foto di Fabrizio M. Rossi: alcuni pannelli della mostra dedicata a Franck Jalleau.
foto di Fabrizio M. Rossi: alcuni pannelli della mostra dedicata a Franck Jalleau. ” Quand je vois un caractère mal foutu, je me dis : Qu’est-ce qu’il est laid le mec ! “

Caro Giò, i Rencontres Internationales de Lure del 2008 si sono appena conclusi e ti scrivo queste righe perché conosco la tua ghiottoneria verso la cultura tipografica: e qui, come sempre, di cultura tipografica ce n’è stata per tutti i gusti, anche quest’anno in cui il tema è stato il dio/demone denaro, tanto temuto quanto desiderato.

Anzi, direi proprio quest’anno: perché il rapporto tra denaro (segno fra i segni, valevole per consenso) e grafica/tipografia (creatrici di segni e di valori convenzionali) è veramente strettissimo, sebbene fra mille difficoltà di ordine teorico e pratico…

Rencontres intensi come sempre, animati come d’abitudine, rigorosi nei contenuti e informali nei modi come sanno essere da più di un cinquantennio.

È stato importante per me parlare dell’Aiap, della sua storia, del suo impegno per il riconoscimento sociale del nostro mestiere. Altrettanto importante è stato scoprire il vivo interesse nei confronti della nostra associazione.

L’Aiap, lo sappiamo, è diversa dai Rencontres, molto diversa. Ma è l’incontro fra le diversità che crea valore, e ognuno ha qualcosa da imparare e da offrire.

Troppo a lungo dovrei dirti dei numerosi interventi in questa sessione dei Rencontres: ti suggerisco soltanto di dare un’occhiata al sito della loro associazione (http://www.rencontresdelure.org/), a quello di uno dei relatori, Frank Adebiaye (http://www.velvetyne.com/) e di tener d’occhio la “Bibliothèque Typographique” animata da Sébastien Morlighem per l’editore Ypsilon. In attesa naturalmente degli atti dei Rencontres!

A presto, Giò, con l’augurio di incontrarsi a Lure nei prossimi anni.

Fabrizio M. Rossi

foto di Fabrizio M. Rossi: alcuni pannelli della mostra dedicata a Franck Jalleau.

foto di Fabrizio M. Rossi: alcuni pannelli della mostra dedicata a Franck Jalleau. “Les plus beaux caractères sont ceux qui se voient le moins.”

p.s. Oltre a tutto questo si è inaugurata una mostra, L’esprit du geste, dedicata al disegnatore di caratteri Franck Jalleau, che espone i procedimenti creativi di un progettista fedele al gesto calligrafico e autore di ricostruzioni digitali di caratteri per la Imprimerie Nationale. Da vedere, magari portandola qui in Italia, perché no? Intanto ti invio qualche foto. Saluti, Fab.

foto di Fabrizio M. Rossi: alcuni pannelli della mostra dedicata a Franck Jalleau.
foto di Fabrizio M. Rossi: alcuni pannelli della mostra dedicata a Franck Jalleau. ” On ne prend pas n’importe quelle fonte pour dire n’importe quoi. “

Franck Jalleau è un type designer parigino nato nel 1962. Ha studiato tipografia e lettering in Francia da Bernard Arin nello Scriptorium di Tolosa, e successivamente con José Mendoza e Stanislas Mandel. Oggi, egli disegna caratteri e digitalizza font per l’Imprimerie Nationale di Parigi ed insegna tipografia presso la École Estienne. Tra i suoi font: Oxalis, Virgile