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FontLab: da Illustrator a FontLab Studio

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Questo video, di Joaquin Marquès Nielsen, fa parte di una interessante serie di tutorial per l’uso di FontLab Studio. Questo è dedicato a chi non ama disegnare in vettoriale direttamente con il (drawing tool) di FontLab e preferisce usare Adobe Illustrator, che permette di lavorare anche su multi livelli cosa che ancora manca su FontLab, per poi importare i singoli glifi in FontLab. Ci sono però diverse problematiche da affrontare per lavorare al meglio. Bisogna prima di tutto farsi su Illustrator uno spazio lavoro proporzionale alle dimensioni che poi useremo su FontLab, ovvero le misure di massima discendente, x‑height, massima ascendente, altezza delle minuscole e la linea di base (baseline) che marcheremo con delle guide orizzontali (possiamo vedere sulla finestra “Dimensions” di “Info Font” di FL le misure standard che possiamo variare a piacimento tenendo però conto che il totale sia di 1.000 UPM che è la misura da rispettare per i formati OpenType o PostScript, quindi su Illustrator stabilite il formato del documento in punti tipografici e potete farne minimo di 1.000 pt di larghezza e 1.000 pt di altezza (potete arrivare in altezza anche sui 1.300 pt). Il bordo in basso del formato sarà la massima discendente, da questa indicherete la baseline utilizzando la funzione di spostamento del punto 0 dei righelli. Potete comunque basarvi su questo documento di Illustrator che mette a disposizione Joaquin:

Scritto da Giò

luglio 20th, 2010 at 7:30

Scan Font 5: preparare una font da scansioni e disegni bitmap

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In questo video viene illustrato come è possibile convertire rapidamente immagini acquisite e/o disegni già in formato bitmap in un TrueType standard usando il software ScanFont 5 di FontLab per poi elaborarlo con FontLab per farne il formato voluto. Mostra come separare i singoli elementi che ci servono poi per farne dei singoli glifi, il problema delle scalettature dei pixel, l’inserimento degli elementi come glifi in un enconding unicode per fare la pre-font facendo prima l’operazione di tracciatura vettoriale. La pre-font poi deve essere elaborata con un semplice Type Tool o con il professionale FontLab

Testo in portoghese

Scritto da Giò

luglio 19th, 2010 at 7:00