Typography – Tipografia – Tipográfia – Typographie – Typografie – Typografi – Τυπογραφία

Archivio del tag ‘type’

Type Video: Ursonate di Kurt Schwitters

questo post è ancora senza commenti! - lascia il tuo, grazie

In questo type video una interpretazione fonetica animata dell’opera di Kurt Schwitters “Ursonate” dove il pittore tedesco che ha lavorato in diverse correnti artistiche, tra cui Dada, Costruttivismo, Surrealismo, includendo di essi la poesia, il suono, la pittura, la scultura, la grafica, la tipografia e che cosa è diventato famoso come l’installation art.

In questo esempio grafico, l’originale, Kurt Schwitters gioca con la tipografia dove le lettere diventano oggetti di poesia sonora, Ursonate 1922-32, una traduzione del titolo è Original Sonata o Primeval Sonata). La poesia è stata influenzata dal poema “fmsbw” di Raoul Hausmann che Schwitters ha sentito recitare da Hausmann a Praga nel 1921. Il lavoro finale fu progettato da Jan Tschichold.

Testo in portoghese

TypeDesign4: il “Daimo for Kids” di Nicola Iannibello

con 2 commenti - leggili e lascia anche il tuo, grazie

Un altro carattere progettato durante la quarta edizione Corso di Alta Formazione in Type Design svolto lo scorso anno tra settembre e ottobre presso il Consorzio Poli.design di Milano sotto la direzione di Giancarlo Iliprandi e docenti: James Clough, Giangiorgio Fuga, Michele Patané, Andrea Bracaloni e Luciano Perondi. Ospiti: Claudio Rocha e Veronika Burian.

“Daimo for Kids”, progettato da Nicola (Nicko) Iannibello nato a Taranto ma oramai trasferito a Milano, è una font in due variabili denominate “Etichetta” e “Punzone” disegnate basandosi sui caratteri utilizzati per i ‘vecchi’ modelli dell’etichettatrici manuali a nastro Dymo che producevano scritte a rilievo su nastri adesivi plastici colorati ora sostituiti da nastri in nylon flessibile o poliestere per trasferimento termico.

Ricordiamo che il tema dei lavori di questo corso verteva sulla progettazione di un alfabeto per un’interfaccia analogica. Tali interfacce, dove il partecipante al corso poteva scegliere, sono state: 1. Macchine per scrivere 2. RID, ovvero segnali a messaggio variabile 3. Tastiere per computer 4. Orologi analogici 5. Cruscotti 6. Normografi 7. Calcolatrici o altre macchine meccaniche.

Nelle prossime settimane saranno postati gli altri elaborati.

TypeDesign4: il “Remigio” di Nicolò Giacomin

con solo un commento - leggilo e lascia anche il tuo, grazie

Proseguono i post inerenti l’ultima edizione del Corso di Alta Formazione in Type Design svolto lo scorso settembre e ottobre presso il Consorzio Poli.design di Milano sotto la direzione di Giancarlo Iliprandi e docenti: James Clough, Giangiorgio Fuga, Michele Patané, Andrea Bracaloni e Luciano Perondi. Ospiti: Claudio Rocha e Veronika Burian.

Dopo i caratteri monospaziati di Filippo Dalla Villa oggetto di una sperimentazione, per generare nuovi elementi tipografici utilizzabili dalla ditta Solari di Udine per la comunicazione e l’impiego tecnico aziendali, in questo post vediamo le proposte fatte dal trevisano Nicolò Giacomin con il suo “Remigio”.

Nel disegnare le sue font ha cercato di tenere più grande possibile l’occhio medio riducendo quindi ascendenti e discendenti al minimo.

Una volta disegnato a mano lo scheletro piuttosto geometrico, ha cercato poi di creare del movimento applicando una leggera modulazione del tratto, di reminiscenza calligrafica, soprattutto nel minuscolo.

Per rendere più leggibile il carattere ha accentuato gli angoli delle controforme rispetto al contorno esterno per aumentarne l’area.

La linea di divisione dei due pannelli è stata fissata a metà dell’altezza delle ‘x’ e le lettere maiuscole accentate sono previste in una versione tipo maiuscoletto per utilizzare lo spazio utile, senza creare troppo vuoto nelle minuscole.

La font ha tre versioni sempre monospaziate: da testo normale, con il taglio in versione nera, e in versione negativa tipica dei pannelli a paletta.

TypeDesign4: il “Nuvolari” di Fabrizio Pastori

questo post è ancora senza commenti! - lascia il tuo, grazie

Proseguono i post inerenti l’ultima edizione del Corso di Alta Formazione in Type Design svolto lo scorso settembre e ottobre presso il Consorzio Poli.design di Milano sotto la direzione di Giancarlo Iliprandi e docenti: James Clough, Giangiorgio Fuga, Michele Patané, Andrea Bracaloni e Luciano Perondi. Ospiti: Claudio Rocha e Veronika Burian.

“Nuvolari”, progettato da Fabrizio Pastori di Bareggio (MI), è una font in due variabili: regular e semibold, per l’interfaccia di un cruscotto per automobili.

Nel suo lavoro Fabrizio si è ispirato ai giochi di parole e lettere del Futurismo di Filippo Tommaso Marinetti nel suo movimento della dinamicità e soprattutto della “velocità”.

Ricordiamo che il tema dei lavori di questo corso verteva sulla progettazione di un alfabeto per un’interfaccia analogica. Tali interfacce, dove il partecipante al corso poteva scegliere, sono state: 1. Macchine per scrivere 2. RID, ovvero segnali a messaggio variabile 3. Tastiere per computer 4. Orologi analogici 5. Cruscotti 6. Normografi 7. Calcolatrici o altre macchine meccaniche.

Nelle prossime settimane saranno postati gli altri elaborati.

TypeDesign4: “Olivia” di Francesco Filigoi

questo post è ancora senza commenti! - lascia il tuo, grazie

Si chiama “Olivia” la sesta font che vi presento oggi tra quelle progettate durante il Corso di Alta Formazione in Type Design svolto lo scorso settembre e ottobre presso il Consorzio Poli.design di Milano.

“Olivia”, progettato da Francesco Filigoi di Udine, è una font ispirata alle macchine dattilografiche, ma al contrario di queste risulta proporzionale nelle spaziature.

Purtroppo il lavoro non è completo mancando il minuscolo e le lettere accentate che speriamo Francesco disegni in un prossimo futuro.

Ricordiamo che il tema dei lavori di questo corso verteva sulla progettazione di un alfabeto per un’interfaccia analogica. Tali interfacce, dove il partecipante al corso poteva scegliere, sono state: 1. Macchine per scrivere 2. RID, ovvero segnali a messaggio variabile 3. Tastiere per computer 4. Orologi analogici 5. Cruscotti 6. Normografi 7. Calcolatrici o altre macchine meccaniche.

Nelle prossime settimane saranno postati gli altri elaborati.

Caderno de Tipografia e Design Nr. 15 – Dicembre 2009

questo post è ancora senza commenti! - lascia il tuo, grazie

È uscito, dopo parecchi mesi, il nuovo numero della rivista digitale portoghese “Caderno de Tipografia” incentrato su questioni legate alla tipografia, al design tipografico, graphic design, analisi dei fenomeni sociali e culturali legate alla modifica, la pubblicazione e la riproduzione di testi e immagini.

Il sommario di questo numero si basa principalmente sul tema dell’Infografia con aspetti storici e culturali, con i visualizzatori di flusso di Minard per arrivare a quella moderna di Neurath e Arntz.

Inoltre articoli sull’assurda nuova immagine di Portugal Telecom e su un Didot recuperato.

La distribuzione è gratuita, per scaricare la versione PDF posta a disposizione del pubblico interessato: Tipografos

Testo in portoghese