Typography – Tipografia – Tipográfia – Typographie – Typografie – Typografi – Τυπογραφία

Archivio della Categoria ‘Type book – Libri tipografici’

Italic 2.0 a Romadesign+

con 2 commenti - leggili e lascia anche il tuo, grazie

Italic 2.0, la mostra AIAP sulla tipografia contemporanea italiana, curata da Marta Bernstein, Luciano Perondi e Silvia Sfligiotti, dopo Torino (in occasione di Icograda Design Week Torino 2008) fa tappa a Roma (10-18 dicembre 2008, Ex Gil, largo Ascianghi 5) in concomitanza con la serie di eventi Romadesign+.

Italic 2.0 presenta i più recenti sviluppi della produzione tipografica italiana, che ha mostrato negli ultimi cinque anni una vera e propria fioritura, grazie al contributo di molti giovani designer. Vengono mostrate le principali linee di sviluppo: ricerca e sperimentazione, didattica, recupero di modelli storici, caratteri su commissione e progetti indipendenti. Una sezione di mappe mostra i percorsi formativi e di lavoro e le connessioni tra i designer che formano la nuova scena del type design italiano. Con testi di Giovanni Lussu, James Clough, Antonio Cavedoni, Marta Bernstein, Luciano Perondi, Giangiorgio Fuga, Silvia Sfligiotti e altri ancora.

In occasione dell’inaugurazione della mostra, il 17 dicembre a partire dalle 17,00, si svolgerà una tavola rotonda dal titolo “Typedesign, didattica e design” con Tonino Paris (Presidente del Corso di Laurea in Disegno Industriale della Sapienza), Beppe Chia (Presidente AIAP), Giovanni Lussu (docente Politecnico di Milano), Luciano Perondi (type designer e docente ISIA Urbino), Mauro Zennaro (type designer e docente Università per Stranieri di Perugia), Alberto Lecaldano (direttore “Progetto Grafico”).
Questa tavola rotonda rimanda la memoria la prima avvenuta a Milano nel dicembre 1995, presso la Galleria Aiap, dal titolo “Alla Fonte del Carattere” a cura di Giangiorgio Fuga.
A distanza di tredici anni questa nuova tavola rotonda vuole prendere atto di una situazione molto complessa per numero di designer, qualità media e quantità dei progetti, tanto che, anche se è difficile di parlare di una “scuola” italiana del disegno dei caratteri, è possibile finalmente tracciare alcune linee di sviluppo. Il ruolo del Type Design è per sua natura traversale a diversi aspetti della comunicazione visiva, dall’editoria all’immagine coordinata, dalla segnaletica all’interaction Design, e risulta quindi un terreno di sperimentazione sempre più attuale. Quale il futuro, quale il mercato per questo particolare ambito della progettazione grafica? Queste sono solo alcune delle domande che durante la tavola rotonda cercheranno delle risposte.

Italic 2.0 è anche un libro, per saperne di più vai su http://aiap.it/libreria.php?ID=2340.

Italic 2.0 è pure un blog: Progetto Italic

Sfoglia le pubblicazioni online

con solo un commento - leggilo e lascia anche il tuo, grazie

Girovagando su internet ho trovato questo sito interessante: www.issuu.com.

Una sorta di “YouTube” per le riviste, le pubblicazioni, per così dire, che consente di visualizzare molti stampati in modo interattivo. Qui si può sfogliare liberamente, si può caricare i propri stampati (anche relativamente di grandi dimensioni di peso), che verranno poi visualizzate da Flash così da condividerli con altri lettori.

Subito sono andato a cercare pubblicazioni riguardanti la “Typography”, “Fonts” e inizialmente trovavo poco. Poi mi sono accorto che, in alto a destra della pagina web, era impostato su l’italiano e cambiando in english ho trovato di tutto, da riviste a specimen a libri …


Buona ricerca!

Testo in portoghese

La “Libreria Aiap” …

con 2 commenti - leggili e lascia anche il tuo, grazie

… un posto dove trovare libri di tipografia e non solo

Ultima novità tipografica in vendita presso la “Libreria Aiap” è il prezioso volume di Italic 2.0 - Il disegno di caratteri contemporaneo in Italia
Ultima novità tipografica in vendita presso la “Libreria Aiap” è il prezioso volume di Italic 2.0 – Il disegno di caratteri contemporaneo in Italia

Mi ricordo, quando ero un giovane grafico, che se volevo comprare o perlomeno consultare un libro di grafica avevo la fortuna, in Milano, di poter usufruire della “Libreria Salto” un luogo ‘sacro’ per ogni designer.

Negli anni ‘90 tale libreria chiuse rendendo difficile l’acquisto di questi libri specialistici.

L’Aiap pensò bene di sostituirla e così nacque la Libreria Aiap, la prima libreria italiana on-line interamente dedicata alla cultura della grafica, della comunicazione visiva e della multimedialità partendo da pochi titoli, la maggior parte editati dalla stessa Associazione, patrocinati e da pubblicazioni autoprodotte dai soci a bassa tiratura, pertanto rara.

Nel corso degli anni ha arricchito il proprio catalogo mettendo in vendita anche volumi di altri editori.

Inoltre si possono acquistare prodotti paraeditoriali progettati da designers per designers.

Infatti la Libreria Aiap non vuole essere uno spazio meramente commerciale, ma una libreria qualificata, dove i titoli presentati e messi in vendita siano utili ad allargare e sostanziare le ragioni del progetto grafico.

Sfogliate le pagine della Libreria Aiap per vedere le pubblicazioni disponibili acquistabili sia direttamente presso la sede Aiap di Milano oppure online.

È uscito “Progetto grafico 12/13”

questo post è ancora senza commenti! - lascia il tuo, grazie

Il numero, con sempre più pagine, è ricco di argomenti che si intrecciano grazie ai contributi di decine di importanti autori: la cartografia; il basic design; il lavoro di protagonisti della grafica come Erik Nitsche, Amos Paul KennedY jr., Winsor McCay; l’alfabeto e la tipografia armena; editoria…

La sezione Cyan è raddoppiata e divisa in due parti: nella prima si parla a lungo di Germano Facetti e nella seconda si affronta l’attuale tema della comunicazione e propaganda delle università italiane.

Con l’allegato (un prezioso libricino di 64 facciate) e gli articoli su design e matematica, «Progetto grafico» celebra la pagina 2000.


In vendita in abbonamento, presso la Libreria Aiap e presso le sempre più numerose librerie in Italia.

Italic 2.0 – Il disegno di caratteri contemporaneo in Italia

questo post è ancora senza commenti! - lascia il tuo, grazie

Italic 2.0
Il disegno di caratteri contemporaneo in Italia
Contemporary type design in Italy

mostra a cura di/exhibition curated by
Marta Bernstein, Luciano Perondi, Silvia Sfligiotti

progetto grafico / graphic design
Alizarina

venerdì 17, sabato 18, domenica 19 ottobre 2008
dalle ore 9.00 alle 18.00

Inaugurazione / opening:
venerdì 17 ottobre 2008 alle ore 18.30

Politecnico di Torino
Manica d’approdo Cittadella politecnica
Corso Castelfidardo 39, Torino

Aiap
associazione italiana progettazione per la comunicazione visiva

Testo in portoghese

«Hypnerotomachia Poliphili» di Francesco Colonna (1499)

con 6 commenti - leggili e lascia anche il tuo, grazie
Maggior parte delle xilografie presenti nel libro sono attribuite ad Andrea Mantegna
Maggior parte delle xilografie presenti nel libro sono attribuite ad Andrea Mantegna

Per i bibliofili e gli amanti della tipografia ecco il «Hypnerotomachia Poliphili» di Francesco Colonna, romanzo allegorico che tratta il “combattimento amoroso, in sogno, di Polifilo”, stampato a Venezia nel 1499 da Aldo Manuzio in una edizione impreziosita con i bellissimi glifi incisi da Francesco Griffo (i migliori tra i suoi romani che saranno ripresi nel 1923 dalla Monotype riproducendoli nel carattere nominato Poliphilus). Tale romanzo contiene 196 xilografie, molte delle quali attribuite al Mantegna, che ne fanno il primo libro stampato con immagini. Inoltre il testo, al contrario dei suoi contemporanei con temi religiosi, tratta un argomento pagano stampabile solo nella permissiva Repubblica di San Marco.

La lingua dell’Hypnerotomachia è un volgare artificioso, costruito su base toscana ma del tutto deformato da forme latineggianti e arcaiche, erudite e inaccessibili. Si tratta di un’opera di difficile lettura, in cui si prefigura un percorso di iniziazione, un cammino verso la verità segreta del mondo, attraverso una serie di passaggi allegorici oscuri, culminanti nelle descrizioni delle architetture. Il volume è del tipo “in-folio” (con i fogli piegati cioè solo una volta), composto da 467 paine, 312×202 mm.

Nell’ultima pagina, sotto la tabella degli errori, appare in piccolo il nome dell’editore: “Venetiis mense decembri, M.ID. in aedibus Aldi Manutii,accuratissime” (a Venezia, nel mese di dicembre 1499 presso la casa editrice di Aldo Manuzio, realizzato accuratissimamente), dove “accuratissime” probabilmente si riferisce alle correzioni poste poco sopra.

Nel prezioso sito Rare Book Room, costruito come un luogo educativo destinato a consentire al visitatore di esaminare e leggere alcuni dei grandi libri del mondo, è possibile sfogliare online l’intero libro, pagina per pagina, ingrandendo o riducendo il formato. Tale importante libro è una copia conservata e che appartiene alla Library of Congress di Washington nella sezione Rare Book and Special Coll. Div.

Nel corso dell’ultimo decennio, una società denominata “Octavo” ha fotografato e digitalizzato alcuni dei più importanti libri del mondo conservati nelle più grandi biblioteche. Questi libri sono stati fotografati a risoluzione molto alta (in alcuni casi a più di 200 megabyte per pagina).
Questo sito contiene tutti i libri (circa 400) che sono stati digitalizzati per data. Queste vanno oltre una vasta gamma di argomenti e rarità. I libri sono presentati in modo che l’utente può esaminare tutte le pagine nella medio e medio-alta risoluzione.

Particolare da una pagina del «Hypnerotomachia Poliphili»