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La rivista Tipoitalia e il nuovo scenario tipografico in Italia: il video •

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Questo video è una sintesi di questa Palestra tipografica:

prossimamente!

Presso lo IED di São Paulo, in Brasile, si è tenuta, la sera del 5 agosto dello scorso anno davanti ad un numerosissimo pubblico (circa 500 persone iscritte), una conferenza di Claudio Rocha e Giangiorgio Fuga su “La rivista Tipoitalia e il nuovo scenario tipografico in Italia” dove oltre a presentare al pubblico paulistano la rivista sulla tipografia italiana Tipoitalia, nata sull’esperienza di Claudio nella rivista brasiliana Tupigrafia, è stato mostrato da Giangiorgio un ricco panorama sul type design contemporaneo in Italia: designer, tendenze, istruzione, problematiche per un confronto con le esperienze brasiliane che ha incuriosito il pubblico che poi ha dialogato con i relatori.

Testo in portoghese

Caderno de Tipografia e Design Nr. 15 – Dicembre 2009

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È uscito, dopo parecchi mesi, il nuovo numero della rivista digitale portoghese “Caderno de Tipografia” incentrato su questioni legate alla tipografia, al design tipografico, graphic design, analisi dei fenomeni sociali e culturali legate alla modifica, la pubblicazione e la riproduzione di testi e immagini.

Il sommario di questo numero si basa principalmente sul tema dell’Infografia con aspetti storici e culturali, con i visualizzatori di flusso di Minard per arrivare a quella moderna di Neurath e Arntz.

Inoltre articoli sull’assurda nuova immagine di Portugal Telecom e su un Didot recuperato.

La distribuzione è gratuita, per scaricare la versione PDF posta a disposizione del pubblico interessato: Tipografos

Testo in portoghese

L’Officina Tipografica São Paulo compie 5 anni

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Durante la mia visita didattica in Brasile ho avuto l’occasione di conoscere l’Oficina Tipográfica São Paulo del mio caro amico Claudio situata presso il Senai Bresser nel Barrio Móoca della gigantesca città di São Paulo.

Proprio il prossimo 22 agosto, sabato, l’Oficina Tipográfica São Paulo festeggerà l’anniversario dei 5 intensi anni di attività.

Nell’occasione sarà lanciato un album: “Alem da Letra” che esplora la plasticità e la materialità dei tipi in legno e di metallo, propondo una nuova leitura, nel quale il contenuto (idea) è subbordinato alla forma (lettere e ornamenti) e non il contrario, come si utilizza di solito.

Inaugurata nel 2004, la OTSP è oggi una organizzazione non governativa, dedicata all’insegnamento ed alla sperimentazione, combinando la tipografia classica con quella computerizzata.
Oltre ad offrire corsi di tipografia e grafica e sviluppare prodotti editoriali, la OTSP collabora con le sue attrezzature per la produzione di elaborati grafici con altre ONG offrendo anche la possibilità di fornire servizi agli studi e alle agenzie. L’OTSP, che è associata alla Escola Senai “Theobaldo De Nigris”, di São Paulo, dispone attualmente di 4 macchine da stampa, che fanno anche taglio e piegatura, 2 Linotype e oltre un centinaio di tipi di caratteri di metallo e di legno.

Nel secondo semestre 2009 sono previsti i seguenti corsi:

Composizione introduttoria;

– Poster tipografico;

– Tecniche di rilegatura per Designers.

Tali corsi prevedono la presentazione di strumenti tradizionali come: caratteri, cassetta dei tipo, misure tipografiche, composizione, bolandeira, i concetti e le tecniche di stampa tipografica, gli inchiostri, mezzi di comunicazione (carta e derivati), manuali tecnici di rilegatura e di finitura, e gli stampati sono prodotti con una stampante Minerva e Linotype.

A dirigere questa preziosa struttura sono Marcos Mello (Presidente) artista plastico e designer grafico e Cláudio Rocha (Vice-Presidente) designer grafico specializzato in tipografia già noto ai lettori del mio blog per essere co-editore della rivista brasiliana Tupigrafia e direttore dell’italiana Tipoitalia.

Per contatti diretti ed ulteriori informazioni: OTSP

Testo in portoghese

La rivista Tipoitalia e il nuovo scenario tipografico in Italia

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Presso lo IED di São Paulo, in Brasile, si terrà, la sera del 5 agosto, una conferenza di Claudio Rocha e Giangiorgio Fuga su “La rivista Tipoitalia e il nuovo scenario tipografico in Italia” dove oltre a presentare al pubblico paulistano la rivista sulla tipografia italiana nata sull’esperienza di Claudio nella rivista brasiliana Tupigrafia, verrà mostrato un ricco panorama sul type design contemporaneo in Italia: designer, tendenze, istruzione, problematiche per un confronto con le esperienze brasiliane.

Testo in portoghese

Dingbats Brasil: una mostra in giro per il mondo

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Tra i dingbats più famosi cè lo storico Zapf Dingbats di Hermann Zapf
Tra i dingbats più famosi c’è lo storico Zapf Dingbats di Hermann Zapf

Un Dingbat è un ornamento.

Si ritiene che il termine sia nato nelle ex officine tipografiche Dingbats come un onomatopea tra il suono del battito Ding e quando (si batte) nel fogliame ornamentale insieme, prima della entintamento, al fine di colmare alcuni vuoti che creano disagio accanto aa un testo o ad una illustrazione.

Nel suo libro “Elementi di stile tipografico”, il canadese Robert Bringhurst (la traduzione per l’edizione italiana è Lucio Passerini) osserva che « …molti sono i Dingbats pittogrammi, come minuscole rappresentazioni delle chiese, degli aerei, degli sciatori, dei telefoni e in molti altri utilizzati dal settore turistico.

Altri sono somboli più astratti – marchi di riempimento, croci, simboli cartografici, simboli delle carte da gioco, e così via… ».  Come elemento tipografico, il Dingbat ha accompagnato gli alfabeti, è integrato sia con un insieme di caratteri di base, sia in modo indipendente. Con i progressi tecnologici verificatisi dal 1980, vi è stata la graduale proliferazione di alfabeti digitali esclusivamente composti di simboli, di forme e di illustrazioni.

La mostra DINGBATS BRASIL (1996-2006), attualmente esposta in Cina e che spero di riuscire a portare in Italia, è un taglio della produzione brasiliana di Dingbats dal 1996 al 2006, con opere che hanno in comune l’uso del disegno o modello di rappresentazione pittorica, come il principale strumento di comunicazione. Se da un lato vi è una vasta gamma di linguaggi e di stili – che riflette la diversità delle grafica contemporanea brasiliana, mentre si trovano parallelismi nella produzione di altri paesi – il tema di molti dei progetti presentati in ambito culturale esprimono la natura di portata regionale e nazionale. Questi aiuti per il salvataggio o registrare gli aspetti della loro cultura – musica, religione, arte, sport, cucina e design – può essere visto come un mezzo, consapevolmente o meno, di democratizzare la loro brasiliarità attraverso il design grafico.

Tra i tanti lavori che potrete vedere sul sito ufficiale della mostra, vi mostro qui alcuni lavori interessanti o curiosi tra i quali quelli dei miei amici Claudio Rocha e Tony De Marco.

Nel 1997, Claudio Rocha tipografo e co-editore delle rivista Tupigrafia e TipoItalia ha fatto la sua PICTOFONTE 1, una raccolta di corporate Dingbats-ma-non-tanto. Nello stesso anno, il multitalentoso Guto Lacaz – stimolato da Claudio stesso – ha iniziato la trasformazione di un decennio di sue immagini (per la colonna del giornalista Joyce Pascovitch nel quotidiano “Folha de São Paulo”) nel PICTOFONT.
Le immagini di Lacaz sono state utilizzate per le magliette, per gli intagli di metallo e nel suo libro di illustrazioni Desculpe a letra.. Quattro anni più tardi, l’altra mente dietro Tupigrafia, l’illustratore e tipografo di Sao Paulo della fonthouse Just-in-Tipo Tony de Marco, ha fatto lo stesso realizzando le illustrazioni vettoriali per il quotidiano, trasformandoli in REX Dingbats.
Un importante aspetto culturale brasiliano è trattato nella fonte MASCARA Orisha (2003), di Lais de Carvalho e Rafo Castro. L’elegante serie di facce ha un indelebile unità e la sensibilità – che è del tutto appropriata, poiché non vi è Brasile senza l’arte africana, dove è nata la tradizione della maschera, che è riconosciuta per la sua forma ed estetica.

Piombi e rami alla Libreria Baroni di Lucca

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Sulla giostra dei piccoli editori d’arte: Piombi e rami alla Libreria Baroni di Lucca

Rassegna a cura di Nicola Dal Falco
L’occhio tipografico
sabato 21 marzo 2009 – ore 18
Il Buon Tempo presenta

La Passeggiata di Aldo Palazzeschi,

testo composto a mano con una selezione di caratteri tipografici italiani del Novecento e stampato a torchio presso la Tipoteca Italiana Fondazione di Cornuda.

e

Duccio pittore elettrodomestico, testi e xilografie di Valeria Brancaforte

testo e immagini incise nel linoleum e stampate a torchio in più colori.

Per la seconda volta a “Piombi e rami”, Lucio Passerini sceglie due libri esemplari, che rappresentano, però, un omaggio all’occhio e alla seduzione dell’impaginazione.

L’occhio tipografico coincide con quello artistico: nell’inventiva che seduce attraverso il rigore tecnico e nella composizione della pagina dove immagine e testo sono fusi in un’unica matrice.

La passeggiata di Palazzeschi è una poesia urbana, un elenco ritmato di titoli di giornale, di messaggi pubblicitari colti in strada da insegne e manifesti. Una sciarada di banalità che acquista però per semplice correlazione un tono al tempo stesso epico e lirico. Passerini la ha ricomposta, usando per ogni “messaggio” un tipo diverso di carattere tra quelli del Novecento, conservati nella Tipoteca italiana di Cornuda. L’edizione è stata stampata nella tipografia del museo trevigiano.

Il secondo libro, delle dimensioni di un album, nasce insieme a Valeria Brancaforte, una xilografa siciliana che oggi vive a Barcellona, capace di prendere alla lettera il significato greco del termine: scrivere sul legno, sposando per virtù di forme ed equilibri il segno e il disegno. Magicamente, ma non troppo, le parole hanno voce e le figure danzano senza fili. Duccio pittore elettrodomestico è un libro per bambini che abbiano già occhi e attenzioni da adulti o viceversa.

Un’ultima annotazione: i colori, usati come sciabolate, hanno, grazie al lavoro di sgorbia, una presenza e una lucentezza pari al bianco e nero.

Libreria Baroni, via San Paolino, 45 – 55100 Lucca, tel. 0583 583393

crisalbero@gmail.com

ndalfaco@cinquesensi.it